Autunno in Barbagia :: Immagini informazioni curiosità e notizie su questo Evento Festoso delle Cortes apertas che si ripete ogni anno in Barbagia. - Le Vie della Sardegna :: Partendo da Sassari Turismo, Notizie Storiche e Attuali sulla Sardegna, Sagre Paesane e Manifestazioni Religiose, Cultura e Cucina Tipica Sarda, Monumenti da visitare, Spiagge e Montagne dell'Isola. Turismo in Sardegna, itinerari enogastrononici e culturali, suggerimenti su B&B, Agriturismi, Hotel, Residence, Produttori Prodotti Tipici, presenti nel territorio. Informazioni e itinerari su dove andare, cosa vedere, dove mangiare, dove dormire sul Portale Sardo delle Vacanze e dell'Informazione. Sardegna Turismo dove andare e come arrivare, tutte le notizie che vuoi conoscere sull'Isola più bella del Mediterraneo. Scopri sul Portale Le Vie della sardegna le più belle località turistiche dell'Isola e la loro storia, i personaggi illustri e di cultura nati in terra Sarda.

Vai ai contenuti

Menu principale:

Autunno in Barbagia :: Immagini informazioni curiosità e notizie su questo Evento Festoso delle Cortes apertas che si ripete ogni anno in Barbagia.

Cultura Sarda > Sagre, Manifestazioni Sacre e Popolari
Autunno in Barbagia. Scopri i Programmi delle Cortes Apertas in Barbagia un percorso lungo 28 paesi tra cultura e arte tra enoganostronomia e tradizioni folkloristiche che ci accompagna da settembre a dicembre nelle zone interne più belle della Sardegna.

Autunno in Barbagia
Al via Autunno in Barbagia 2017 dal 1 settembre al 17 dicembre


Scopri i Programmi delle Cortes Apertas in Barbagia
Al via Autunno in Barbagia 2017. Dal 1 settembre al 17 dicembre, i paesi barbaricini di Bitti, Oliena, Onanì, Orani, Austis, Sarule, Tonara, Lula, Gavoi, Ollolai, Lollove, Meana Sardo, Orgosolo, Belvì, Sorgono, Aritzo, Dorgali, Desulo, Mamoiada, Ovodda, Nuoro, Atzara, Gadoni, Olzai, Fonni, Teti, Tiana e Orune si allacciano in un circuito che da anni accoglie i visitatori nella stagione autunnale. I nuovi paesi che entrano nel 2017 nel circuito di Autunno in Barbagia sono: Ottana, Orotelli, Oniferi e Ortueri.

I 32 paesi aprono le porte delle loro antiche abitazioni per mostrare i preziosi gioielli della tradizione artigianale e gastronomica, mantenutasi inalterata nella storia. Il viaggio, dominato dalle calde atmosfere autunnali, conduce inoltre alla scoperta delle bellezze naturalistiche del territorio barbaricino.



Un percorso lungo 28 paesi, tra cultura, arte,
enogastronomia, spettacoli e recupero delle tradizioni.
Autunno in Barbagia è un evento che dal 1996 anima con le sue manifestazioni il centro Sardegna, offre un percorso tra cultura, arte, enogastronomia, degustazioni e mostre, spettacoli e tradizioni, che vede protagonisti i centri barbaricini, all’insegna della promozione delle eccellenze produttive dell’Isola. La Sardegna svela il suo cuore antico costituito da un mosaico sfaccettato di saperi e ospitalità, la rassegna è un insieme di eventi culturali, artistici ed enogastronomici che vengono organizzati dall’Azienda speciale della Camera di Commercio (Aspen) di Nuoro con il supporto dell’assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, ed è l'occasione per immergersi in un viaggio alla scoperta di tradizioni tramandate, arti e mestieri, simboli dei propri territori di appartenenza.



Conosci il Cuore della Sardegna?
Al via la 17esima edizione di Autunno in Barbagia. Dal 1 settembre al 17 dicembre ritorna la rinomata manifestazione grazie alla quale tanti visitatori hanno potuto scoprire il cuore della Sardegna. 32 paesi apriranno le loro porte per mostrare agli occhi dei curiosi la propria storia, la cultura, l’enogastronomia e le più autentiche tradizioni della nostra Isola. Sono quattro i nuovi paesi che entreranno a far parte del circuito (Ottana, Orotelli, Oniferi, Ortueri) arricchendo il percorso barbaricino con le loro caratteristiche e specialità.


Gli appuntamenti saranno come sempre dedicati all’artigianato, al folklore e alle specialità gastronomiche, inseriti nel suggestivo contesto delle “cortes”, gli antichi cortili delle dimore sarde. Una vetrina volta a promuovere le eccellenze produttive e le tradizioni materiali e immateriali dei propri abitanti. La marcata appartenenza a questo territorio, nel quale è ancora viva la lingua sarda, ha guidato la scelta del claim della manifestazione per l’edizione 2017: “A lu connosches su coro de sa Sardigna?” - Conosci il cuore della Sardegna?



Un invito rivolto a chi non avesse ancora avuto il piacere di scoprire questo affascinante territorio, ma anche per coloro che vogliano approfondirne la conoscenza, alla ricerca dei segreti e degli antichi saperi che contraddistinguono il cuore della Sardegna. Vi aspettiamo dal 1 settembre al 17 dicembre nei 32 paesi del nostro circuito.

Insaccati della tradizione gastronomica locale, Cortes apertas, Autunno in Barbagia Sardegna.
Dolci Sardi esposti durante Cortes apertas, Autunno in Barbagia Sardegna.
Orotelli Autunno in Barbagia, Cortes Apertas.
Autunno in Barbagia 2017
SETTEMBRE 2017

  • Bitti: 1/2/3
  • Oliena: 8/9/10
  • Dorgali: 16/17
  • Sarule: 16/17
  • Austis: 23/24
  • Orani: 23/24
  • Lula: 30
  • Tonara: 30


OTTOBRE 2017

  • Lula: 1
  • Tonara: 1
  • Gavoi: 7/8
  • Meana Sardo: 7/8
  • Onanì: 7/8
  • Orgosolo: 14/15
  • Lollove: 14/15
  • Sorgono: 21/22
  • Belvì: 21/22
  • Aritzo: 28/29
  • Ottana: 28/29


NOVEMBRE 2017

  • Desulo: 1/2/3/4/5
  • Mamoiada: 3/4/5
  • Nuoro: 11/12
  • Tiana: 11/12
  • Olzai: 18/19
  • Atzara: 18/19
  • Ollolai: 25/26
  • Orotelli: 25/26


DICEMBRE 2017

  • Gadoni: 2/3
  • Teti: 2/3
  • Oniferi: 2/3
  • Fonni: 8/9/10
  • Ortueri: 8/9/10
  • Orune: 16/17
  • Ovodda: 16/17


Papassini ricetta dolce tipico della Sardegna
Seadas ricetta del dolce più conosciuto della Sardegna
Ricetta Origina delle Formaggelle o Casjadini galluresi
Delizie di Sardegna
Semplice, ma ricca di ingredienti naturali diversi fra loro e sapientemente mescolati, la cucina sarda soddisfa anche i palati più esigenti. Grazie alla ricchezza del territorio capace di offrire in ogni stagione prodotti dai gusti delicati e intensi, alla capacità di agricoltori e pastori di attendere pazientemente il momento giusto per cogliere i frutti di quanto seminato o allevato, al clima che lascia maturare l'uva nei filari, all'abilità degli chef sardi riconosciuta anche a livello mondiale, la tavola in Sardegna viene imbandita con cibi deliziosi, dalla pasta alle carni e ai pesci, accompagnati da pani di forme tutte diverse tanto da tradire l'area geografica di provenienza, da formaggi corposi, da vini colorati di una tradizione che si perde nella notte dei tempi. Tutti i pasti si concludono con dolci indimenticabili, arricchiti dal gusto delle mandorle o del miele nelle disparate varietà, e con liquori che ricordano i profumi delle campagne, il mirto, l'alloro, il basilico e tutti gli altri aromi dell'Isola.

Scopri i Programmi delle Cortes Apertas in Barbagia, Autunno in Barbagia tutti gli appuntamenti.
Preparazione del pane tipico
La modellazione dei pani tradizionali presenta nella nostra isola una tale complessità e varietà di forme da poter essere annoverata, assieme alla poesia popolare, fra le specialità culturali sarde. Si è parlato, a proposito dei pani tradizionali di “arte plastica effimera”, dato il pregio estetico della loro forma e il carattere deperibile della materia (l'impasto) che li costituisce. Alcuni pani in particolare, ad esempio quelli confezionati in occasione delle nozze, presentano motivi decorativi (per lo più motivi fitomorfi, simbolo di abbondanza e prosperità) così elaborati da richiedere una vera e propria opera di cesellatura. Le operazioni di panificazione rappresentavano nell'orizzonte tradizionale un'arte affidata alle mani delle donne, che apprendevano quest'abilità fin da bambine.

Particolare dellabito tradizionale di Orotelli, Cortes apertas, Autunno in Barbagia usi e costumi del popolo barbaricino.
Particolare dell'abito tradizionale di Orotelli
Il ricamo eseguito a mano viene considerato una delle più importanti tecniche tradizionali da tramandare di generazione in generazione.
Il ricamo si differenzia a seconda del territorio per metodologie e tipologie conferendo alle opere anche una caratterizzazione geografica e territoriale abbastanza precisa.
Aritzo donna in abito tradizionale foto d'epoca Cortes apertas o Autunno in Barbagia ci fa conoscere usi, costumi e tradizioni dei paesi barbaricini.
Sarule, donna in abito tradizionale, Cortes apertas. Con Autunno in Barbagia scopri gli abiti tradizionali dei paesi barbaricini.
Sarule donna in abito tradizionale
Il costume femminile di Sarule presenta: la camicia (sa camisa) bianca in tela di cotone, con ricami nei polsini e nella scollatura, chiusa da due gemelli d'oro in filigrana; il giubbetto (su zippone) a maniche lunghe in panno rosso e velluto nero con inserti ricamati, sotto cui s'intravede il corpetto (s'imbustu); la lunga gonna plissettata con un ampio bordo in broccato a motivi floreali; il grembiule (sa varda) di seta nera, ricamato con fili di seta policromi a motivi floreali.
Mamoiada donna in abito tradizionale, Cortes apertas o Autunno in Barbagia ci fa conoscere usi, costumi e tradizioni dei paesi barbaricini.
Bitt abiti tradizionali Cortes apertas o Autunno in Barbagia ci fa conoscere usi, costumi e tradizioni dei paesi barbaricini.
Oliena Autunno in Barbagia lavorazione legno. Artigianato sardo.

Descrizione (foto laterale): Giovane donna indossa l'abito tradizionale di Oliena. Sulla camicia in tela bianca di cotone, finemente ricamata, numerosi gioielli: gemelli in filigrana d'oro, collana di corallo con vaghi in oro, pendente in filigrana d'oro portato al collo con un nastro di velluto nero, catena d'oro, gancera assicurata al corpetto, alcune spille.

Descrizione (foto in basso): Il filindeu (dentro il cesto a sinistra) è una tipica pasta secca, realizzata sovrapponendo tre strati incrociati di capelli di semola. Con questa pasta si prepara una zuppa tipica dell'area nuorese, a base di brodo di pecora, formaggio e pecorino fresco acido (casu axedu). Nella foto compaiono anche i maccarrones de busa: bucatini di semola di grano duro fatti a mano, il tipico pane carasau, e altri prodotti del grano.

Filindeu, maccarones de busa e altri prodotti del grano, Oliena Autunno in Barbagia.
Oliena Autunno in Barbagia abito donna particolare.
Oliena costume tradizionale lo potrete vedere dutante Autunno in Barbagia, oltre alle cortes e ai prodotti agroalimentari del territorio.

Idea
Nel 1996 il Comune di Oliena organizza una manifestazione dal nome “Cortes apertas”, “cortili aperti”: le case storiche del paese aprono i loro cortili, e tra questi si svolge un percorso enogastronomico e artistico. Si inizia a capire già da allora che la formula cosi’ impostata ottiene un discreto successo.



Nel 1997 viene creato il progetto “Cuore della Sardegna”: tra le attività ad esso riconducibili c’è “cortes apertas”, che continua ad appassionare in diversi Comuni. Nel 2001 alcuni Comuni e la Camera di Commercio decidono di avviare un progetto unitario, che fornisse ad altri paesi la possibilità di aderire al circuito. Nasce così il nome di Autunno in Barbagia, una vetrina promozionale dell’interno della Sardegna, attenta custode di saperi e sapori di indiscusso valore, volta a promuovere le eccellenze produttive e le tradizioni materiali e immateriali dei popoli che vi abitano. All'interno di questa vetrina diventano sinergiche le occasioni di acquisto esperienziale: vedere come si produce un formaggio, assaggiarlo e poi poterlo acquistare, piace davvero a tutti.



La Camera di commercio e la sua Azienda Speciale da sempre si occupano del coordinamento e della gestione del circuito, che mette d’accordo 27, 28 paesi per ogni edizione, mentre l’organizzazione di ogni evento è curata dall’Amministrazione comunale di riferimento. I comuni che hanno ospitato almeno una volta l'evento sono 29.




 

Web Master: Adriano Agri - Sassari Servizi Internet
Copyright: © Le Vie della Sardegna Tutti i diritti Riservati

leviedellasardegna.eu
Copyright 2016. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu